20.11.2017 – KAELEAB torna a casa dopo difficile intervento chirurgico

Kaleab ha 13 anni ed è etiope.

Soffre di una grave malattia al fegato che causa ipertensione portale, cioè un aumento della pressione nella vena porta che ha il compito di far convogliare al fegato il sangue proveniente dalla digestione intestinale e dalla milza.

A causa dell’ipertensione portale, il piccolo Kaleab ha ricorrenti e gravi sanguinamenti che lo mettono ogni volta a rischio di morte improvvisa. Ha bisogno di un intervento chirurgico “ponte”, che gli permetta di sopravvivere e migliorare le sue condizioni di salute in modo da tale poter accedere a successivi trattamenti definitivamente risolutivi.

La gravità della patologia e le non idonee risorse assistenziali del paese di origine, non permettono al piccolo di essere curato nel proprio Paese. A causa della condizione di povertà della famiglia, i genitori non possono supportare il viaggio e la permanenza necessarie per curare Kaleab in un altro paese.

4CHILDREN ha voluto aiutare Kaleab.

Grazie alla disponibilità dell’Assessorato della Regione Sicilia a sostenere le spese sanitarie, alle competenze chirurgico pediatriche dell’Ospedale dei Bambini di Palermo e al sostegno di 4CHILDREN il bambino è venuto in Italia per essere curato presso l’Unità Operativa di Chirurgia Pediatrica diretta dalla Prof. Gloria Pelizzo.

Kaele è arrivato a Palermo, accompagnato dal papà,  il 13 novembre 2017 alle ore 9,30, con un volo le cui spese sono state supportate da Flying Angels Foundation Onlus, realtà conosciuta grazie al contatto dato da Banco Building Onlus.

Dopo l’arrivo, il piccolo è’ stato subito ricoverato per cominciare gli accertamenti preoperatori. Il 17 novembre, Kaleab è stato sottoposto ad intervento di shunt portosistemico intraepatico transgiugulare (TIPS), dall’équipe muldisciplinare diretta dalla Prof. Gloria Pelizzo e composta da chirurghi pediatri, chirurghi vascolari interventisti, anestesisti pediatri, radiologi pediatri. L’intervento ha avuto esito positivo, senza problemi durante e dopo l’operazione.

Il 24 novembre Kaleab è rientrato in Etiopia, dove lo ha accolto  il resto della sua famiglia.

Grazie all’aiuto di tutti, ora Kaleab sta bene e potrà proseguire il suo percorso per una soluzione risolutiva alla sua malattia.

                                                   

DONA alla MIGLIOR CURA

 

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *